Secondo uno studio condotto dall’Università di Westminster, guardare film dell’orrore può bruciare tanti grassi quanti una passeggiata.
In pratica, l’aumento delle pulsazioni e della circolazione del sangue, crea un picco di
adrenalina nel corpo. Adrenalina che, quasi all’istante, aumenta il consumo energetico. Di conseguenza, un po’ alla volta, brucia grassi.
Ora, per quanto sia una notizia interessante, direi che non è il massimo per la salute. Questo perché guardare film dell’orrore, specie prima di dormire, può impattare in
modo negativo il sonno. E la ragione è semplice. Quando si avvicina l’ora di andare a letto, il tuo corpo ha bisogno di rallentare. I battiti cardiaci devono calare e lo stress un po’ alla volta deve andarsene. Solo così il corpo riesce a produrre una quantità di melatonina sufficiente per
garantirti un sonno profondo e rigenerante. Del tutto impossibile se ti metti davanti ad un film dell’orrore. Infatti, come dimostrato dallo studio di cui parliamo, i battiti cardiaci e la respirazione
aumentano e si ha un picco di adrenalina.
Questo ammazza il riposo. È un po’ come se stessimo guidando la macchina e dovessimo fare un tornante in
montagna solo che, invece di rallentare per fare la curva, acceleri. Diventa impossibile sterzare e vai inevitabilmente dritto. Per il sonno funziona allo stesso modo. Se non rallenti e “imposti la curva” nel modo corretto, non puoi dormire bene. Aumentano i livelli di stress, siamo senza energia e addirittura ci fa ingrassare.
In buona sostanza, va a vanificare anche l’effetto dei film horror. Significa che non ha senso guardarli, specie prima di dormire.
Ci sono delle attività invece che ci possono aiutare a migliorare la qualità del sonno.
La respirazione fatta in un certo modo lo è.
Buon respiro a tutti e felici notti.

