Procrastinare… SI o NO?
Non ci riferiamo al semplice fatto: “se stai male e procrastini sulla soluzione da prendere, il tuo benessere ne pagherà le conseguenze”.
Bensì, parliamo della procrastinazione in sé per sé.
Ovvero, un nemico ben più nocivo di quanto si tende a credere.
Dobbiamoi sapere che diverse ricerche hanno trovato un legame tra procrastinazione e cattive condizioni di salute (fisica e mentale).
All’interno di uno studio, infatti, dove gli scienziati hanno analizzato 2.587 studenti universitari…
… a distanza di nove mesi dall’inizio del test, coloro che tendevano a procrastinare di più, mostravano maggiori sintomi di stress, ansia e depressione.
E non finisce qui.
Sempre le stesse persone lamentavano maggiori dolori invalidanti (come fastidio alle braccia o alle gambe), una peggiore qualità del sonno e, addirittura, maggiori difficoltà finanziarie.
Perciò, l’atto di procrastinare non si ripercuote solo sulla salute ma su quasi ogni aspetto della nostra vita.
Agiamo subito sulle situazioni importanti della nostra vita e procrastiniamo su quelle “urgenti”.

