“Respira con la pancia e stai dritto.”
Un consiglio semplice, ma oggi la scienza conferma quanto sia importante. Postura e respirazione sono strettamente collegate e influenzano energia, concentrazione e benessere generale.
Passiamo molte ore seduti — in ufficio, in auto, sul divano — spesso con le spalle chiuse e la schiena curva. Questa posizione comprime il diaframma, il muscolo principale della respirazione, riducendone la mobilità e favorendo una respirazione superficiale. Il risultato? Fiato corto, tensioni al collo e alla schiena, mal di testa e maggiore affaticamento.
Anche la testa proiettata in avanti altera l’allineamento della colonna vertebrale e aumenta il carico su collo e spalle, con effetti negativi sull’ossigenazione e sulla postura complessiva.
La buona notizia è che possiamo intervenire facilmente.
Praticare la respirazione diaframmatica, inspirando profondamente e espirando lentamente, mantenendo la schiena allineata, aiuta a rilassare la zona lombare, migliorare l’ossigenazione e ridurre lo stress.
Prestiamo attenzione alla postura non solo al lavoro, ma anche quando guidiamo, camminiamo o siamo seduti a tavola. Piccoli aggiustamenti quotidiani possono fare una grande differenza.
Come dicevano i nonni: “Stai dritto.”
Oggi sappiamo che non era solo educazione, ma un vero consiglio di salute.

